LA VERITÀ NEL TEMPO DEL CORONAVIRUS


Che cos’è la verità? Chiede Ponzio Pilato parlando con il Messia.

Oggi dov’è la verità? Si parla e si scrive troppo, ma si agisce tardi e poco.

È caduto l’uomo che vuole diventare Dio , che si sente onnipotente, che vuole il potere anche nel piccolo, il politico che tutto evoca a se’ , che si autoreferenzia , che si specchia nei social, (novello Narciso), nelle foto, senza  alcuna serietà ed altruismo.

Tale sentimento è stato soppiantato dall’ egocentrismo , ma adesso dall’altra parte c’è quella piccola entità biologica con caratteristiche da parassita che necessita di un “ altro”, non può far da solo il Virus, ha bisogno della cellula per replicarsi , ed ecco che questo ci fa riflettere su quanto poco noi contiamo nell’universo e che siamo polvere ed in polvere ritorneremo.

Dunque ho letto , con rammarico, un articolo sul Galletto che evidenzia il ruolo fondamentale dei comuni nell’emergenza, a firma Pd e gruppo civico, che annoverano nelle proprie file persone credenti ed anche praticanti. Mi stupisce che non si sia fatta menzione del ruolo che la Chiesa in quanto comunità e la Parrocchia in particolare abbia avuto in questo periodo. Dove sono state approntate le mascherine tanto pontificare, nell’articolo e da chi ?

Chi sta aiutando concretamente le famiglie in difficoltà, allargando ulteriormente gli aiuti che normalmente vengono svolti?

Mi verrà eccepito che questo la Chiesa lo deve fare, ma chi eccepisce è lo stesso che critica continuamente l’operato dei sacerdoti, che evoca scandali , che si indigna se viene richiamato il valore della vita dal principio al suo naturale compimento, che mai come in questo momento assurge a bene prezioso e dono di Dio.

Ma allora dico che i comuni stanno facendo ciò che devono, i nostri amministratori sono stati chiamati ed eletti a ricoprire il loro ruolo ed a svolgerlo , nel miglior modo possibile, soprattutto in questi momenti di emergenza, anche se con contraccambi economici e morali; i sacerdoti , i cristiani, i volontari  NO!

Vorrei rimarcarlo e, mi dispiace, che nell’articolo sul Il Galletto ci si faccia risucchiare dalla propaganda politica e si tacciano alcune verità.

L’amore verso il prossimo comunque è più forte di tutto anche delle omissioni più consapevoli.