Due interrogazioni e una mozione – Il mio impegno in Consiglio per l’ospedale, il traffico e la destinazione degli immobili comunali


Da poco insediato il Consiglio Comunale di Borgo San Lorenzo e inizia il mio impegno di opposizione in questa sede presentando due interrogazioni e una mozione per il nostro ospedale.

 

 

 

Borgo San Lorenzo, 10 luglio 2019

Al Sindaco
Del Comune di Borgo San Lorenzo

OGGETTO: In merito all’utilizzo di immobili e attrezzature Interrogazione a risposta scritta

Il sottoscritto consigliere comunale,

IN RIFERIMENTO all’utilizzo di immobili di proprietà comunale, e ai principi di correttezza amministrativa;

RICORDATO che l’amministrazione comunale da molti anni concede spazi a enti, società ed associazioni, talvolta anche a titolo gratuito e perfino, almeno in passato, in “gestione non onerosa”;

RITENUTO necessario far chiarezza sulle modalità di assegnazione e sui costi di queste concessioni,

CHIEDE

L’elenco di tutte le assegnazioni, a vario titolo, a enti, società e associazioni, anche di carattere temporaneo, di locali di proprietà comunale, specificando l’inizio del rapporto, se esista un contratto, gli eventuali canoni corrisposti, le modalità di corresponsione delle spese per le varie utenze.

 

 

 

Al Sindaco

Del Comune di Borgo San Lorenzo

OGGETTO: In merito ai tempi e alle conseguenze dell’adozione di un Piano del Traffico

Interrogazione a risposta orale e scritta

Il sottoscritto consigliere comunale,

CONSIDERATI i disagi creati dal disordinato traffico cittadino, in particolare in occasione dei marcati e delle varie manifestazioni che si susseguono nel corso dell’anno;

RILEVATE le crescenti proteste della cittadinanza;

CHIEDE

se e quando sia prevista l’adozione di un Piano del Traffico e se, una volta completato, alla luce delle risultanze di questo, sia intenzione dell’Amministrazione di ridiscutere la viabilità cittadina e l’allocazione del mercato e delle varie manifestazioni.

 

 

Borgo San Lorenzo 10 luglio 2019

Al Sindaco del Comune di Borgo San Lorenzo
Al presidente del Consiglio Comunale di Borgo San Lorenzo

Mozione per la salvaguardia dell’Ospedale del Mugello.

Il Consiglio Comunale di Borgo San Lorenzo,

PREMESSO

che il Mugello, con la sua estensione e diversità morfologica del territorio, il numero di abitanti e la distanza da altri presidi sanitari con una viabilità che non garantisce il loro raggiungimento in tempi congrui, è attraversato da un’autostrada e dalla linea ferroviaria Firenze-Faenza e dall’Alta Velocità, che vede inoltre la presenza di un Autodromo Internazionale, di un lago dove si svolgono gare nautiche di livello regionale e con attività sportive di vario genere, deve obbligatoriamente avere una propria struttura ospedaliera che possa garantire il servizio sanitario all’intera area;

CONSIDERATO

che per il decreto Balduzzi (2012) il Mugello rientra nei parametri previsti ed abbia diritto  ad un P.O. con un Pronto soccorso completo dei reparti accessori previsti dal decreto stesso;

RIBADENDO

che la carenza di personale e l’inadeguatezza strutturale, nonché tecnologica, non consente la continuità del servizio di pronto soccorso in tempi accettabili, e che, di conseguenza – per esempio – è necessario trasferire i pazienti emorragici e cardiologici notturni a Santa Maria Nuova per l’assenza del servizio endoscopico, con grave pericolo per i pazienti stessi;

PRESO ATTO

a) che l’unica TAC esistente, per esterni e per degenti, risulta obsoleta e periodicamente presenta problemi di funzionamento;
b) che manca una TAC dedicata al Pronto Soccorso da tempo promessa ma mai fornita;

c) che i professionisti che vanno in pensione non vengono sostituiti con la conseguente chiusura dell’attività (ad es: il servizio degli anticoagulanti e a rischio anche i servizi di diabetologia ed ematologia))

RICORDANDO

a) che una commissione di esperti, nel 2011, aveva stabilito in 10 anni il residuo di vita per la struttura ospedaliera, se non si fosse messa a norma antisismica;
b) che in passato era stata annunciata la costruzione di un nuovo Ospedale più adeguato ai tempi, sia dal punto di vista tecnologico che strutturale, oltre che adeguato alla legge antisismica;
c) che nel Consiglio dell’Unione, aperto al pubblico, del 3 maggio 2018, il d.re Morello, altri dirigenti USL, la consigliera regionale Capirossi e l’ingegner Meucci, presentarono un piano di ristrutturazione con adeguamento antisismico e dotazione di strumentazione tecnologica all’avanguardia oltre che l’assegnazione di personale adeguato, per una spesa di circa 36 mln di Euro;
d) che nel piano triennale degli investimenti (2019/2021) mentre sono previsti interventi per le altre strutture ospedaliere dell’Area Vasta Toscana Centro, il Mugello viene citato solo per l’adeguamento statico per altro già avvenuto nel 2017.

IMPEGNA IL SINDACO E LA GIUNTA

1) ad intervenire nei confronti della Regione Toscana e dell’Azienda sanitaria di Firenze per una sollecita risposta alla soluzione dei problemi posti da questa mozione, attraverso l’assunzione d’impegni certi, indirizzati all’ adeguamento della struttura e all’ampliamento già garantito dei suoi servizi;
2) ad aggiornare tempestivamente il Consiglio comunale e la Commissione competente;
3) a favorire e sostenere tutte le iniziative d’informazione della popolazione e dei comitati organizzati per questa vicenda.

SI INVIA la presente mozione:

al Presidente della Regione Toscana;
all’ Assessore regionale alla salute;
al Direttore generale dell’ASL;
al Presidente dell’Unione dei Comuni del Mugello;
al Presidente della Società della Salute del Mugello;
ai Sindaci del Mugello;
agli organi di stampa e d’informazione.
alla presidente del Comitato “Uniti per la difesa dell’Ospedale del Mugello e per la tutela del diritto alla salute”

 

Il Capogruppo di CAMBIAMO INSIEME
Luca Margheri